Questo il nostro consiglio: 

“Se l’anno prossimo vuoi leggere 10 libri per aggiornarti, dividili così: massimo 5 di psicologia (di cui almeno uno in un settore del tutto diverso da quello che fai di solito); 2 di economia e marketing, 1 di diritto/normative/organizzazione, 1 di project management/planning/financing, e 1 in un settore scientifico non psicologico (matematica, statistica, biologia, etc.)”.

Questa regola permette di vedere il “mondo psi” in maniera molto più ampia, inquadrandolo in un orizzonte veramente utile per “poter lavorare”…!

Ed ecco titoli utili per lo psicologo libero professionista: 

– “Creare Modelli di Business”, di Alexander Osterwalder, FAG Editore, 2012.
Se quest’anno avete solo una trentina di euro da spendere per avere un ritorno professionale forte in termini professionali, non spendeteli per l’ennesimo corso di formazione su tematiche che già conoscete: COMPRATEVI QUESTO LIBRO, mettetevi comodi in poltrona e leggetelo attentamente.
In poche ore, vi ribalta la logica con cui vi approcciate alla vostra attività libero-professionale, facendovi riflettere in maniera innovativa ed energica sul perchè non state lavorando come potreste.

E’ un testo serissimo che aiuta a capire, in maniera informale ma rigorosa, che tipo di attività professionale abbiamo in mente, cosa possiamo inventarci di nuovo con le nostre competenze, come la vogliamo realizzare, cosa dobbiamo fare per partire in maniera dinamica con la nostra “startup” psicologica.

Il libro (scritto con la collaborazione di 470 professionisti) in pochi anni è diventato un “cult” internazionale per molte decine di migliaia di giovani professionisti e piccoli imprenditori di tutto il mondo, che hanno imparato in maniera “cool” a reimpostare (tramite il potente strumento del “Business Model Canvas”) la propria attività professionale per renderla molto più incisiva.

Il testo è scritto tra l’altro in maniera molto simpatica e originale. Da comprare e leggere assolutamente per ogni giovane psicologo che “entra sul mercato”!

– “Strategia Oceano Blu”, di W. Chan Kim, Rizzoli-Etas, 2011.

Altro testo di “startup” molto noto a livello internazionale, è utilissimo per imparare a ragionare su come una piccola impresa o un giovane professionista può muoversi in un mercato del lavoro strasaturo e pieno di proposte molto simili l’una all’altra… imparare a riconoscere il proprio valore aggiunto, la propria innovazione competitiva, il modo di “proporre servizi” che “creino un nuovo mercato” e non si limitino ad annaspare per inseguire disperatamente altri… da leggere!

– “Vaffanbanka”, di Marco Fratini e Lorenzo Marconi, Rizzoli, 2009.

Non fatevi influenzare dal brutto titolo: è un testo dallo stile informale ma dai contenuti rigorosi!!
E’ un volumetto simpatico di “educazione finanziaria” per persone che ne sanno poco o niente, e di solito “temono di annoiarsi o non capirci niente”, scritto da due autorevolissimi ma ironici giornalisti finanziari, e che permette di apprendere in maniera davvero chiara e rapida i rudimenti di come funzionano investimenti, obbligazioni, assicurazioni… insomma, come evitare fregature quando andiamo in banca per investire i nostri piccoli risparmi, capire cosa significano i “paroloni” economici incomprensibili dei telegiornali, e imparare a costruirsi un futuro economicamente più sereno.
Per pochi euro, vi regalate una comprensione davvero diversa di come proteggere i vostri soldi, scritta in maniera molto accattivante e… “a prova di psicologo” 😉

– “13 Idee per ragionare di Economia”, di Luigi Campiglio, Il Mulino, 2002.

Un bel volumetto della collana “Farsi un’idea” del Mulino: testi brevi, autorevoli, chiarissimi, ideali per apprendere i primi rudimenti di un argomento che conosciamo poco o nulla. In poche decine di pagine, vengono chiariti con semplicità tutti i concetti che stanno alla base dell’economia: dal mercato all’inflazione, dalla moneta al credito.
In pratica, permette di farsi quella base che ci orienta nella realtà economica, aiutandoci a comprendere meglio come anche la nostra professione sia all’interno di un sistema economico complesso, da capire bene se ci si vuole vivere consapevolmente!