Cos’è: si tratta di una nuova forma di assistenza, introdotta nel 2015 e che per il suo carattere innovativo ha avuto notevole richiamo anche sui mass media. E’ un assegno che viene dato all’iscritto ENPAP che diventa genitore.

A chi spetta: a tutti gli iscritti all’Ente da almeno un anno, in regola con tutti gli adempimenti e che non usufruiscono di altre indennità relative alla genitorialità (es: la maternità).  Il contributo è pensato per sostenere in maniera semplice ed immediata le psicologhe e gli psicologi che diventano genitori, indipendentemente dall’orientamento sessuale dei genitori, e riguarda anche figli in affido o adottati

Come richiedere il contributo di genitorialità: il contributo viene erogato attraverso bandi trimestrali. Per le modalità di presentazione della domanda, si può consultare direttamente il sito dell’ENPAP a questo link:

Contributo di genitorialità